Angola le tribu’ del kunene Terra di contrasti e accoglienza, segnata da un passato difficile ma risoluta nel suo cammino di rinascita, l’Angola si svela lentamente ai viaggiatori più curiosi. Qui, l’Africa autentica pulsa ancora forte, tra tradizioni millenarie e un presente in trasformazione. Il viaggio inizia con l’arrivo a Luanda, una città vibrante dove i suoni della kizomba e del kuduru si mescolano al brusio delle strade affollate. Tra la baia e l’Ilha do Cabo, i grattacieli delle compagnie petrolifere si affiancano agli edifici coloniali in rovina, in un equilibrio tra passato e futuro. Da qui, un volo conduce a Lubango, una cittadina circondata da montagne, porta d’accesso alle terre tribali. Nel cuore di questa regione si incontrano i Mumuhuila, con le loro elaborate acconciature e collane sgargianti, seguiti dai Tua, abili cacciatori-raccoglitori, e dagli Hakaona, con i corpi dipinti secondo antiche tradizioni. I Muhimba, i Cuis, i Gambue e i Dimba raccontano, attraverso i loro usi e costumi, storie di appartenenza e legami profondi con la terra. Il viaggio prosegue verso la costa, lungo le strade tortuose della Serra da Leba, fino alla città coloniale di Namibe, dove il deserto incontra l’oceano. Tra canyon e sabbie dorate, emergono le oasi di Colinas e Arco, dimora della straordinaria welwitschia mirabilis. Nel Parco di Iona, le dune si tuffano nell’Atlantico, creando scenari di struggente bellezza, mentre la chiesa abbandonata di Diogo Cão e il villaggio di Tombwa evocano un tempo perduto. Di ritorno a Lubango, il paesaggio di Tunda Vala si apre in un panorama vertiginoso, mentre l’incontro con la tribù Nguendelengo regala un’ultima immersione nelle tradizioni ancestrali. Infine, a Luanda, la Baixa svela le sue architetture coloniali e il Palacio de Ferro, firmato da Gustave Eiffel, chiude un viaggio che non è solo un percorso geografico, ma un’esperienza intensa e autentica, difficile da dimenticare.
Angola
Angola L’ Angola è lo stato dell’ Africa nera che, progressivamente, più si sta aprendo al turismo internazionale. Sebbene poco conosciuta dal turismo di massa è un paese molto accogliente, in grado di soddisfare le aspettative dei turisti più esigenti ed avventurosi! L’Angola è una stretta fascia pianeggiante, dal fiume Congo al Cunene, che si estende fino a sud nel deserto del Namib, coprendo oltre 1.600 chilometri lungo le coste dell’Atlantico. Il nord, occupato da immensi spazi in parte inesplorati, è caratterizzato da splendidi paesaggi naturali, grazie alle possenti cascate di Kalandula, frazione delle cascate Vittoria, che impressionano con il loro flusso d’ acqua potente e violento, vi sono inoltre i paesaggi lunari del Miraduro de Lua e la splendida spiaggia di Cabo Ledo, molto amata dai surfisti. Oltre il fiume Congo, troviamo l’enclave di Cabinda con la meravigliosa foresta tropicale di Mayombe, ricca di petrolio e diamanti. Luanda, la capitale, è un affascinante e contrastante incontro fra architettura coloniale portoghese in rovina e moderni grattacieli. Situato due ore a sud della capitale, il meraviglioso Parco di Kissama è una vasta riserva che ospita una varietà di animali selvatici africani, tra cui elefanti, bufali acquatici e giraffe! Il Sud è ricco di paesaggi montani, deserto e oceano, dove si incontrano numerose tribù legate ad uno stile di vita tradizionale: dai semi-nomadi Mumuhuila, ai Muhimba, dagli aborigeni Muhacaona ai Mucubal. Situato a sud-ovest, il Parco di Iona è la più antica e vasta area naturalistica dell’Angola, apparentemente una delle zone più inospitali della terra, una distesa di montagne rocciose, colline e savane abitate da iene e antilopi che, avvicinandosi alla costa, lasciano il posto al deserto del Namib formato da dune maestose. Qui il gioco di sfumature cromatiche della sabbia ricorda il manto di una tigre, dando così il nome alla Baia dos Tigres, la zona più suggestiva dell’intero parco. Questo è solo un piccolo assaggio di ciò che questo meraviglioso paese può offrire!